Sintesi: La Svizzera e l'UE sono legate da circa 120 accordi bilaterali. I due pacchetti contrattuali centrali -- Bilaterali I (1999) e Bilaterali II (2004) -- regolano l'accesso reciproco al mercato e la cooperazione politica. Questa architettura contrattuale presenta tuttavia una lacuna istituzionale che causa problemi crescenti.
La Svizzera non è membro dell'Unione Europea e nel 1992 ha respinto in votazione popolare anche l'adesione allo Spazio economico europeo (SEE). Ha invece scelto una propria via: la via bilaterale. Nel corso dei decenni, la Svizzera ha costruito con l'UE una fitta rete di oltre 120 accordi che regolano le relazioni economiche, politiche e sociali [1].
Due grandi pacchetti contrattuali costituiscono il fondamento di questa relazione:
Gli accordi bilaterali coprono un ampio spettro: dalla libera circolazione delle persone al riconoscimento reciproco delle norme sui prodotti, fino alla cooperazione in materia di sicurezza nello spazio Schengen. L'UE è di gran lunga il principale partner commerciale della Svizzera -- circa il 60 per cento delle esportazioni svizzere è destinato all'UE e circa il 70 per cento delle importazioni proviene da Paesi dell'UE [2].
| Pacchetto contrattuale | Numero di accordi | In vigore dal | Particolarità |
|---|---|---|---|
| Bilaterali I | 7 | 2002 | Clausola ghigliottina (tutto o niente) |
| Bilaterali II | 9 | 2005-2009 | Schengen/Dublino come elemento centrale |
| Ulteriori accordi | ~100+ | Diverse date | Accordi individuali su temi specifici |
Gli accordi esistenti presentano un punto debole centrale: manca un quadro istituzionale comune. I trattati sono statici -- riflettono lo stato giuridico al momento della firma e non vengono adattati automaticamente ai nuovi sviluppi normativi dell'UE. Non esiste una procedura uniforme di risoluzione delle controversie né un monitoraggio indipendente dell'applicazione dei trattati [3].
Questa lacuna istituzionale ha fatto sì che gli accordi esistenti perdano progressivamente valore -- un processo definito erosione dei trattati.
Il 2 marzo 2026, la Svizzera e l'UE hanno firmato il pacchetto «Bilaterali III» -- 18 accordi che intendono modernizzare e ampliare l'architettura contrattuale esistente. Questo capitolo descrive lo status quo precedente i Bilaterali III e pone le basi per la comprensione del nuovo pacchetto contrattuale.
Navigazione del capitolo:
[1] DFAE (2026). Gli Accordi bilaterali Svizzera-UE. Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]
[2] DFAE (2026). Pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]
[3] DFAE (2026). Cronologia degli accordi bilaterali. Dipartimento federale degli affari esteri. [Open Access]
Ultimo aggiornamento: marzo 2026